Incentivi Fiscali

Detrazione fiscale 50% – Bonus Casa [aggiornamenti 2020]

Interventi di Ristrutturazione Edilizia

disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 prevede una detrazione del 50% in dieci anni sulla spesa effettuata anche per l’acquisto di una stufa, o un camino a legno o a pellet effettuato dal 26 Giugno 2012 al 31 Dicembre 2020, a patto che l’acquisto rientri all’interno di un più ampio progetto di risparmio energetico o ristrutturazione edilizia della propria abitazione, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro
Riqualificazione e efficienza energetica
anche in assenza di opere edilizie, in applicazione della normativa vigente in materia di risparmi energetici, la detrazione fiscale è ammessa per l’acquisto e l’installazione di camini e stufe a biomassa aventi un rendimento NON inferiore al 70%, in quanto trattasi di interventi effettuati per il conseguimento di risparmi energetici (impianti basati sull’impiego delle fonti di energia rinnovabile)
In data 21/11/2018 è stata attivata nel sito web ENEA la procedura online per la compilazione e l’invio della dichiarazione di detrazione fiscale. Tale comunicazione è obbligatoria pena la decadenza del beneficio della detrazione e va fatta entro 90 gg dal collaudo/fine lavori.  Di seguito trovate il sito dedicato per la registrazione:

https://detrazionifiscali.enea.it/

Per beneficiare della detrazione è necessario effettuare il pagamento tramite bonifico bancario/postale per ristrutturazione riportante:
causale del versamento

codice fiscale del soggetto che paga

codice fiscale / partita iva del beneficiario del pagamento

I contribuenti interessati devono conservare, oltre alla ricevuta del bonifico, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate e l’attestato del Produttore

Per maggiori informazioni sulle procedure e sui documenti da presentare per ottenere l’agevolazione, visitate il sito dell’Agenzia delle Entrate .

IVA Agevolata su Caminetti e Stufe

La legge 23/12/1999 n. 488 all’art. 7 comma 1 lett. B) ha introdotto l’aliquota agevolata del 10% sulle prestazioni e interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 31 1° comma lett. a), b) (manutenzione ordinaria e straordinaria), salvo per alcuni beni significativi individuati dal D.M. 29/12/1999 (fra cui le caldaie). Tale previsione è diventata a tempo illimitato con Legge 23/12/2009 n. 191 art. 2 comma 11.
Risulta chiaro pertanto che sulle cessioni con posa in opera di caminetti e/o stufe si applica l’aliquota IVA del 10% sul valore della prestazione, degli accessori e sul valore del bene pari al valore della prestazione e degli accessori stessi.

ESEMPIO
Costo totale dell’intervento 5.300 euro, di cui:
a. per prestazione lavorativa 2.300 euro
b. costo dei beni significativi (per esempio camino) 3.000
euro.
Su questi 3.000 euro di beni significativi, l’Iva al 10% si applica solo su 2.300 euro, cioè
sulla differenza tra l’importo complessivo dell’intervento e quello degli stessi beni
significativi (5.300 – 3.000 = 2.300).
Sul valore residuo (700 euro) l’Iva si applica nella misura ordinaria del 22%.

aliquote iva applicabili alle cessioni di caminetti e stufe
Fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata. Manutenzione ordinaria e straordinaria di cui alle lettere a), b) art. 31, legge 457/78 Restauro e risanamento conservativo e interventi di ristrutturazione edilizia e di ristrutturazione urbanistica di cui alle lettere c), d), e) art. 31 legge 457/78 Costruzione di una abitazione non di lusso
Cessioni di beni “finiti” con posa in opera 10% (con la limitazione di alcuni beni significativi) 10% 4%
Cessioni di beni “finiti” senza posa in opera 22%