Incentivi Fiscali

Detrazione fiscale per apparecchi domestici a biomassa [aggiornamenti 2018]

Interventi di Ristrutturazione Edilizia
disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 prevede una detrazione del 50% in dieci anni sulla spesa effettuata anche per l’acquisto di una stufa, una cucina o un camino a legno o a pellet effettuato dal 26 Giugno 2012 al 31 Dicembre 2018, a patto che l’acquisto rientri all’interno di un più ampio progetto di risparmio energetico o ristrutturazione edilizia della propria abitazione, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro
Riqualificazione e efficienza energetica
anche in assenza di opere edilizie, in applicazione della normativa vigente in materia di risparmi energetici, la detrazione fiscale è ammessa per l’acquisto e l’installazione di camini e stufe a biomassa aventi un rendimento NON inferiore al 70%
Per beneficiare della detrazione è necessario effettuare il pagamento tramite bonifico bancario/postale riportante:
causale del versamento
codice fiscale del soggetto che paga
codice fiscale o partita iva del beneficiario del pagamento

I contribuenti interessati devono conservare, oltre alla ricevuta del bonifico, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate e l’attestato del Produttore

IVA Agevolata su Caminetti e Stufe

La legge 23/12/1999 n. 488 all’art. 7 comma 1 lett. B) ha introdotto l’aliquota agevolata del 10% sulle prestazioni e interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 31 1° comma lett. a), b) (manutenzione ordinaria e straordinaria), salvo per alcuni beni significativi individuati dal D.M. 29/12/1999 (fra cui le caldaie). Tale previsione è diventata a tempo illimitato con Legge 23/12/2009 n. 191 art. 2 comma 11.
Risulta chiaro pertanto che sulle cessioni con posa in opera di caminetti e/o stufe si applica l’aliquota IVA del 10% sul valore della prestazione, degli accessori e sul valore del bene pari al valore della prestazione e degli accessori stessi.

aliquote iva applicabili alle cessioni di caminetti e stufe
Fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata. Manutenzione ordinaria e straordinaria di cui alle lettere a), b) art. 31, legge 457/78 Restauro e risanamento conservativo e interventi di ristrutturazione edilizia e di ristrutturazione urbanistica di cui alle lettere c), d), e) art. 31 legge 457/78 Costruzione di una abitazione non di lusso
Cessioni di beni “finiti” con posa in opera 10% (con la limitazione di alcuni beni significativi) 10% 4%
Cessioni di beni “finiti” senza posa in opera 22%